Mi stendo sulle punte
delle tue dita
per sentirne le curve
con ogni venatura,
con ogni venatura,
in bilico, tra esser
tutto nel tuo pugno
o lasciarmi cadere,
sotto i tuoi occhi.
E aspetto il vento
del tuo soffio caldo
come non si aspetta
altra cosa al mondo,
altra cosa al mondo,
per farmi carezzare
con calma i capelli
o farmi giù cadere,
da petalo reciso.
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